Quando Nadal vinse gli Australian Open scrissi che era un “Highlander” (qui l’articolo completo). Un guerriero immaginario, cinematografico, difensore del bene che combatte contro il male e che non si arrende mai. Combatte, lotta, vince, perde, cade, risorge. Un eroe nato dall’immaginazione di un regista. Ma Rafa è molto più di tutto questo.

Lo spagnolo è reale. Di carne ed ossa. Un essere umano. E questo lo eleva a qualcosa di più di un super eroe da cinema o da fumetto. E’ una persona come noi. Ma capace di imprese che vanno oltre l’immaginazione. Rafa Nadal non ha poteri soprannaturali. Non viene da un altro pianeta. La sua forza sona la volontà, il carattere, la fede, la passione, il piacere del confronto e della lotta, la dedizione al lavoro, l’umiltà, il rispetto, l’onestà, l’educazione. Ecco come si vince il Quattordicesimo Roland Garros 2022 e si raggiungono i 22 grandi slam.

Nadal non è un super eroe. E’ il miglior messaggio, il più sano esempio di un giovane che attraverso lo sport è capace di imprese che non verranno mai dimenticate.